PANTHERS PARMA CAMPIONI D'ITALIA
Elephants Catania - Panthers Parma: 26-56.
Paziali: 0-21; 14-14; 12-7; 0-14
Sono i Panthers a salire sul trono del football italiano. Parma conquista il primo scudetto nella storia del team e diventa la capitale 2010 della palla ovale. E' questo il verdetto dell'Italian Super Bowl 2010 che registra un grande successo organizzativo e di pubblico con oltre 3mila spettatori sugli spalti dello stadio Breda di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, per celebrare il più importante evento annuale del football Made in Italy. Nel glorioso stadio della Pro Sesto, Catania e Parma si sono contese lo scudetto al termine di una stagione entusiasmante per entrambe che le ha viste classificarsi rispettivamente al primo e al secondo posto della regular season. Proprio nel corso della stagione erano stati gli Elephants a primeggiare, ma ovviamente la finalissima fa storia a sè. Una gara dai molti volti con un primo tempo totalmente appannaggio dei ducali e un avvio di ripresa in cui il pubblico ha assistito alla bella rimonta degli Elephants che si sono fatti vicinissimi al pareggio. Poi Parma ha stretto i denti e con 2 intercetti ha spento i sogni di rimonta dei siciliani. Finisce in gloria per Parma che vince 56-26.
E' stato il presidente federale, l'onorevole Leoluca Orlando ha premiare i campioni d'Italia. Premio Mvp, miglior giocatore del match a Greg Hay (Panthers), il miglior giocatore italiano è stato Greorio Barbagallo (Elephants), miglior giocatore della linea di difesa è Canali (Panthers).
Parma comincia subito molto bene, dimostrando di non essere intimidita dall'importanza dell'evento: il team scende in campo convinto e concretizza subito il primo possesso con McIntyre che riceve sulle 16 di Catania involandosi in end zone (trasformazione ok). Nel kick off return è straordinaria la portata di Cunningham che fa sognare i tifosi siciliani spingendosi fino in meta, ma una flag in campo vanifica tutto. E' una mazzata, l'attacco catanese fatica e un fumble di Morgan riconsegna l'ovale nelle mani dei Panthers che non si lasciano scappare l'occasione andando nuovamente a chiudere con un pass dell'ispirato Craddock per Polenghi (ok la trasformazione). Gli Elephans sembrano essere in black out, decidono di giocare un quarto tentativo sulle proprie 23 yds e non chiudono offrendo una grandissima occasione di allungo per Parma. E i ducali sono spietati, Craddock vede Gasparri libero e lo serve per il touch down che vale il 21-0 (ok la trasformazione).
Il primo quarto finisce così e all'esordio della seconda frazione di gioco la musica non cambia. Craddock seziona la difesa catanese è coglie con un pass Hay che vola in endzone (ok la trasformazione). L'attacco degli Elephants sembra l'ombra di se stesso e Parma ha ancora la possibilità di schiacciare sull'acceleratore. I Panthers spingono ed è ancora Hay a chiudere con una corsa di 3 yds (ok la trasformazione). Il punteggio si fa pesante con gli Elephants sotto 35-0. Ma Catania trova un guizzo a pochi secondi dalla fine del secondo quarto e finalmente si sblocca con uno straordinario td pass di Kovalcheck che coglie ottimamente Morgan pronto a correre in meta. I siciliani sono costretti a tentare da 2 ma lo schema non riesce. Nel finale sono ancora gli Elephants ad accorciare le distanze con Kovalcheck che pesca magnificamente Barbagallo per il touchdown del 35-12. I siciliani provano ancora la trasformazione da 2 che, questa volta funziona per il 35-14. Squadre al riposo sul 35-14.
Nella ripresa si assiste a un'altra partita. Parma deve calciare e, come nel primo quarto, Cunningham sembra un funambolo e ritorna la palla fino al traguardo, ma ancora una volta c'è una flag che vanifica l'ottima portata dello statunitense. Però gli Elephants hanno ritrovato testa, cuore e il loro qb che, al termine di un buon drive, pesca nuovamente Cunningham che segna. Ancora un tentativo da 2, ma questa volta non va. Adesso è Parma a subire uno sbandamento. Palla ai Panthers, ma la difesa degli Elephants fa un gran lavoro e costringe i ducali al punt. Gli Elephants tornano in partita con un td pass di Kovalcheck su Barbagallo (la trasfromazione da 2 non è buona) che fissa il punteggio sul 35-26. Prima della chiusura del terzo quarto arriva la reazione dei Panthers con Craddock che coglie ottimamente il giovane Grigolo pronto a correre nella end zone avversaria (ok la trasformazione).
Si va all'ultimo quarto con Catania che può ancora rimediare, però l'attacco fatica a chiudere. L'ovale torna a Parma, ma è la difesa catanese a fare un buon lavoro. I siciliani ci possono provare nuovamente però Kovalcheck si fa intercettare da McIntyre. E' una palla che scotta e Parma ha una fiammata: Craddock coglie con un td pass Hay che s'invola in touch down (ok la trasformazione). Il divario a questo punto fa pesante con Parma vanti 49-26. Catania ci crede ancora ma è ancora un intercetto di Francani a tagliare le gambe ai siciliani. I Panthers si sentono ormai vicini al traguardo e vanno ancora a segno con un td pass di Craddock su McIntyre (per l'ennesima volta è buona la trasformazione di Vergazzoli) per il 56-26. A questo punto la gara appare chiusa. Gli Elephants tornano al possesso, anche se il morale non è certo alle stelle. I siciliani si portano a una manciata di yds dall'end zone, ma l'attacco si ferma a un quarto tentativo che va incompleto. E' Parma che ha ancora l'ovale e può far scorrere il tempo fino al fischio finale.
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