Cheerleaders - Giants Bolzano - American Football Team

Cheerleaders

Balli e acrobazie:

così le giovani trasformano il tifo per i Giants di Argeo Tisma, in spettacolo.

La squadra di Cheerleading dei Giants Bolzano nasce nel 2007 da un’idea del presidente Argeo Tisma, della responsabile delle Cheerleader Luisa Cardinale e della head coach Giulia Zanettin con l’obiettivo di sostenere la locale squadra di football americano e di caricare il pubblico durante le partite. Nel 2010 la squadra si unisce alla federazione italiana Cheerleading (F.I.C.A.D). Oltre alle partite di football, le Cheerleader dei Giants iniziano a prendere parte a grandi eventi e manifestazioni sportive, quali partite di beneficenza, di calcio, hockey, basket ed anche al Giro d’Italia. Nel 2012 partecipano al primo campionato nazionale di Cheerleading, portando a casa un terzo posto ed un primo posto che le fa diventare così campionesse italiane. Nel 2013, sempre ai campionati nazionali, si classificano seconde.

Nella squadra bolzanina si esibiscono sia ragazze che ragazzi e vanta ben tre diversi team: Pewee (5-11 anni) Junior (12-15 anni) e Senior (16 anni in su). Le troverete al fianco dei giocatori durante tutto il campionato di IFL di serie A, dove potrete ammirare le loro performance.

1958249_762690427076088_1988931861_n
“Così preparo le Cheerleader” – parla Giulia Zanettin, il Coach del gruppo di 25 ragazze che si allenano allo Stadio Europa.


Giulia Zanettin smessi i panni di commessa da Intimissimi, indossa quelli di Coach delle Cheerleader bolzanine e diventa molto esigente.
Giulia, che e` una perfezionista, controlla anche il minimo dettaglio mentre le ragazze si preparano per uno dei due allenamenti settimanali. Fuori fa freddo e l’erba dello Stadio Europa e´ illuminata dai grossi fari: da una parte ci sono i Giants, la squadra di Football Americano, che fa riscaldamento; dalla parte opposta, le Cheerleader che hanno il compito, durante le partite, di trasformare i tifo in spettacolo intrattenendo il pubblico con numeri acrobatici nell’intervallo.
In paesi come gli Stati Uniti rappresentano da sempre la normalità: si sono esibite anche con Madonna nell’intervallo del Superbowl di qualche anno fa. In Italia la Federazione, alla quale anche le bolzanine sono iscritte, è  nata solo qualche anno fa.

18268579_1531050453573411_3785475032198681438_n

si equivoca spesso, riducendolo a quello di ragazze che sculettano giocando con i pon pon.
Non è così: noi siamo atlete che si allenano in maniera seria come per qualsiasi altra disciplina e non potrebbe essere diversamente vista la difficoltà di certi numeri che eseguiamo.”

18056779_1524527617559028_3809820633483777237_n

A Bolzano le Cheerleader, nate sette anni fa, sono strettamente legate al Football, ovvero alla squadra dello storico Argeo Tisma: le divise e i pon pon sono rosso, bianco e blu: i colori dei Giants. All’inizio erano in quattro e adesso sono in venticinque e la Coach sta facendo una grossa campagna per far conoscere le Cheerleader.

19221490_1476929225683839_3034361669314444566_o

Ma come e` nata l’idea di costituire anche a Bolzano un gruppo di Cheerleader?

“L’idea è nata per sostenere la squadra dei Giants. Il tifo durante le partite c’era già, ma adesso è tutta un’altra cosa: con noi diventa spettacolo; Argeo Tisma, anima della squadra bolzanina di Football Americano, ci ha subito sostenute.”


Giulia che ha coinvolto anche sua sorella Anna è impegnata tutta la settimana, oltre che negli allenamenti, a studiare le coreografie e il trucco per le ragazze.

“Quello di Cheerleader – raccomanda quando parla alle ragazze – non è un ruolo qualsiasi ma è uno stile di vita che significa rigore ed eleganza.”

Loro ascoltano e si adeguano. Sono tutte orgogliose di far parte di questa squadra.

“Purtroppo in squadra c’è un forte turnover anche perchè le ragazze hanno in media tra i 17 e i 18 anni: c’è chi va a fare l’università e si trasferisce. Per me, ogni volta, significa iniziare da capo. Rimettersi a cercare altre aspiranti Cheerleader. Comunque non mollo: ne troverò altre e insegnerò loro cosa significa far parte del nostro gruppo.”

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]