Semifinale CEFL Cup – Vukovi Belgrado vs Giants Bolzano 27-42

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***COMUNICATO STAMPA***

Un’impresa da giganti! I Giants Bolzano di coach Argeo Tisma firmano un successo da ricordare e, superando per 42-27 in trasferta i Vukovi Belgrado campioni in carica, accedono con pieno merito alla finale della prestigiosa CEFL Cup. Una vittoria storica per la truppa bolzanina, che conquista per la prima volta l’atto conclusivo di una rassegna continentale al termine di una gara combattuta e giocata magistralmente in particolare nel secondo tempo. A trascinare i rossoblù verso la finale uno straordinario Willy Petrone, autore di quattro delle sei segnature ospiti. Ad inizio giugno la sfida finale contro la vincente tra gli ITÜ Hornets di Istanbul ed i Moscow Spartans metterà in palio il titolo. La cronaca. Dopo un’odissea in pullman durata quasi un giorno intero, i Giants si presentano con grandi motivazioni sul campo di Belgrado, ma in avvio di gara devono fare i conti con l’aggressività dei padroni di casa. Il team serbo non è detentore del trofeo per caso e prova subito a fare la voce grossa, andando a segno al termine di un drive ben orchestrato. Sotto per 6-0 i bolzanini non si perdono d’animo e rispondono alla grande sull’asse Gahafer-Cox, portandosi a condurre grazie alla trasformazione di Della Vecchia. Nella prima parte di gara la difesa ospite soffre in particolare le portate dello sgusciante RB avversario Ferguson ed in avvio di secondo quarto Belgrado torna a condurre trasformando con uno spettacolare lancio un quarto e goal. Gli uomini di coach Tisma non si fanno in ogni caso intimorire e rispondono con la prepotente corsa centrale di Petrone, impattando la contesa sul 14 pari. Il confronto si gioca ormai colpo su colpo e prima del riposo si registrano altre due TD: Ferguson riporta avanti i suoi con un’altra portata da manuale, ma sul fronte opposto Niccolò Gallina arpiona con bravura il pass di Gahafer e Bundschuh riceve la trasformazione da due punti, regalando ai Giants un risicato vantaggio all’intervallo sul 20-22.

Nella ripresa la stanchezza del viaggio si presume possa influire sulle performance degli ospiti, ma gli altoatesini mostrano viceversa una condizione atletica invidiabile ed iniziano a martellare senza sosta gli avversari. In avvio di terzo parziale la corsa di Petrone segna un primo, importante gap tra i due team (20-28) e di lì a poco il capitano Alex Ferrari suona la carica per la propria difesa, forzando e ricoprendo un fumble che restituisce il possesso ai suoi. Belgrado ora non riesce più ad avanzare ed in avvio di ultimo parziale Petrone sfrutta ancora il gran lavoro della propria linea d’attacco per portare Bolzano sul 35-20. I locali ora non ci credono più e vengono travolti dall’aggressività della difesa italiana: dopo un tentativo di conversione di quarto down fallito dagli avversari, i Giants si ripresentano nuovamente nella redzone di casa e Petrone cala il poker con un’altra corsa fatta di grinta, potenza e tecnica. 20-42 dopo l’impeccabile trasformazione di Della Vecchia. Il TD conclusivo di Belgrado a 30” dal termine vale solo per le statistiche: i Giants trionfano e possono celebrare per la prima volta l’approdo ad una finale europea, degno riconoscimento per un cammino stagionale sin qui da applausi. O, per meglio dire, da invincibili…
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Nelle foto – Foto Valentina Gallina:

1. La gioia dei Giants a fine gara.
2. Tutta la potenza di Willy Petrone;

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